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21/02/2020

Lagazuoi WIMA 2020: apre l’esposizione dal 22 febbraio al 31 marzo

Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards: apre l’esposizione dal 22 febbraio al 31 marzo

Tra una sciata e l’altra, nel cuore delle Dolomiti si ammirano nuove idee, si scoprono talenti, si immagina il futuro della montagna. Il Lagazuoi Expo Dolomiti ospita l’esposizione legata al concorso che ha premiato i progetti più innovativi legati alle vette: materiali high tech, app, progetti collettivi e cortometraggi. La montagna esce dal cono d’ombra in cui è da sempre rilegata e riconquista il suo spazio come laboratorio di soluzioni avveniristiche e sostenibili. Appuntamento dal 22 febbraio al 31 marzo – nuovo calendario – con tutto ciò che di più interessante è stato ideato negli ultimi anni. Nel giorno dell’inaugurazione, sabato 22, si potranno effettuare visite guidate e si brinderà con un aperitivo di benvenuto offerto da Fondazione Cortina 2021.

Cortina d’Ampezzo, 21 febbraio 2020_ Quest’inverno la Funivia Lagazuoi, tra Cortina e la Val Badia, permette di spostarsi non solo nello spazio, ma anche nel tempo: verso l’alto e verso il futuro. Dal 22 febbraio al 31 marzo – con un nuovo calendario – presso il Lagazuoi Expo Dolomiti, polo espositivo e culturale posizionato nella stazione di arrivo della funivia, a quota 2.778 metri, si potranno ammirare i progetti vincitori del Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards. Idee che lasceranno il segno, ridisegnando il nostro rapporto con la montagna.

Sabato 22 febbraio l’apertura della mostra con un welcome drink offerto da Fondazione Cortina 2021 e dai suoi partner Consorzio Prosecco Doc e Lattebusche. Per tutta la giornata, dalle 9 alle 17, sarà possibile approfittare delle visite guidate ed avere così l’occasione preziosa per conoscere meglio i progetti esposti (per informazioni e prenotazioni 334 7633033). I visitatori scopriranno nuove app per la sicurezza in montagna, cortometraggi che raccontano nuovi punti di vista, materiali avveniristici per l’abbigliamento sportivo e molto altro. Le idee in vetrina sono state selezionate da esperti di alto profilo e votate da giurie di studenti e dottorandi universitari selezionati per profilo, ambito di studi e competenza.

Quattro le categorie in concorso: la prima, Abbigliamento e attrezzature da montagna, ha visto premiare lo Sci pieghevole Ibex-Tactix di Elan, primo classificato, seguito dalla laser terapia portatile di B Cure Laser Sport e dai terzi classificati, a pari merito, Collezione Futurelight di The North Face e D-Air Ski Evolution Man di Dainese.
Per la categoria Turismo e sostenibilità della montagna ha vinto l’albergo diffuso di Ornica “Donne di Montagna”, che ha salvato un paese dall’abbandono, seguito dal villaggio slow in treno di Vigezzina Centovalli, a cavallo tra la Svizzera e l’Italia, e da Naturavalp, progetto valdostano legato alla Valpelline, area preservata dal turismo di massa.
La rivoluzione tecnologica è al centro dei progetti premiati nella categoria Innovazione digitale & App. Su tutti ha primeggiato Snowit, la piattaforma aggregatrice per il turismo di montagna, seguita da Safe App, piattaforma che implementa la sicurezza in pista, e Georesq, servizio di geolocalizzazione utile per i soccorritori in montagna.

Infine, la categoria Corto Montagna: presso il Lagazuoi Expo Dolomiti saranno proiettati i primi tre classificati, opere che condensano in pochi minuti un notevole potenziale narrativo ed estetico. “Stations” trasforma l’immagine di una stazione sciistica in un’astrazione esteticamente avvincente, “The Pinnacle of Rush” è il viaggio adrenalinico in sci di Ueli Kestenholz, mentre “Carano non è Pamplona” racconta il quotidiano dei pastori in alpeggio, lontano da tentazioni retoriche.

Il Lagazuoi Expo Dolomiti, contestualmente alla mostra dedicata a tutti i vincitori, dedica una sala anche ai lavori di Stefano Zardini, omaggiando il fotografo scomparso lo scorso anno con un’ esposizione di immagini da lui realizzate che fanno emergere tutto il fascino della montagna attraverso uno sguardo intenso e significativo. “La negazione della disciplina della ragione” è una serie di fotografie in cui le vette assumono contorni nuovi e affascinanti. L’eredità artistica e morale di Zardini continua così a camminare, insieme al suo sguardo unico sul mondo e sulle montagne.
 

Coordinamento e sviluppo progetti speciali Lagazuoi Expo Dolomiti e Ufficio Stampa DOC-Com