| EN | | DE |
| EN | | DE |

@Bandion.it

Wima2025 - Produzioni enogastronomiche di montagna

Per la categoria "Produzioni enogastronomiche di montagna" sono state esaminate produzioni agricole e zootecniche nelle comunità montane ad oltre 600 m s.l.m., per valorizzare i metodi più innovativi di produzione e/o di trasformazione delle materie prime, ma anche nuovi approcci di marketing e commercializzazione delle risorse.

Selezionatori

Ognuna delle tre le categorie in concorso è stata affidata ad un esperto di alto profilo, che ha segnalato una rosa di candidati scelti tra i progetti più interessanti nel panorama nazionale e internazionale.

I candidati della categoria "Produzioni enogastronomiche di montagna” sono stati selezionati da:

ITALIA A TAVOLA:  Costituisce da quasi 40 anni la più dinamica e avanzata realtà nel settore dell’informazione professionale per il food service, la ristorazione, la filiera agroalimentare, l'ospitalità, il turismo e il benessere. 

COLDIRETTI VENETO E FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI BELLUNO: Con la sue 65.000 aziende associate, Coldiretti Veneto è la principale organizzazione degli imprenditori agricoli nella regione, rappresentando la maggior parte delle imprese del settore agroalimentare.

ARGAV: L’Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali di Veneto e Trentino-Alto Adige è un’organizzazione che riunisce professionisti dell’informazione specializzati nei settori dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’ambiente nelle regioni del Veneto e del Trentino-Alto Adige.

GIST: Gruppo Italiano Stampa Turistica è l’associazione che raccoglie i giornalisti che si occupano prevalentemente di Turismo e temi ad esso collegati. 

LIBERA UNIVERSITA' DI BOLZANO: La Libera Università di Bolzano si trova in una regione al crocevia tra il mondo culturale tedesco ed italiano e si distingue per il trilinguismo nella didattica e nella ricerca.

 

Le premiazioni

La mostra dei progetti vincitori, inaugurata sabato 22 marzo 2025 a Lagazuoi Expo Dolomiti, resterà visitabile fino a marzo 2026 durante i periodi di apertura della funivia del Lagazuoi.